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Naturalmente Olio

Chi siamo

Giampaolo Sodano

Mastro Oleario

Fabrizia Cusani

Blendmaster

Gabriele Cusani Sodano

Marketing Manager

CusaniSodano

CusaniSodano sono L’Olivaia, l'azienda agricola, dove c’è l’oliveto, e Tuscus, il frantoio artigiano dove si fa l’olio. Fabrizia Cusani e Giampaolo Sodano – lei architetto e urbanista, professore di Urbanistica all’Università La Sapienza di Roma, lui giornalista, già direttore di Raidue e Deputato al Parlamento – hanno scelto di diventare artigiani dell’olio di qualità con una grande passione e determinazione dopo una vita di lavoro nella comunicazione e nella cultura. Nel 1992 hanno iniziato a piantare alberi: oggi l’azienda è un bosco di olivi rallegrato dai colori e profumi delle rose. Nel 1999 hanno rilevato un vecchio frantoio, fondato nel 1947, che hanno ristrutturato rendendolo moderno ed efficiente per completare la filiera e garantire la qualità dei loro prodotti.
 

Come facciamo il nostro Olio

La blend master Fabrizia Cusani– La produzione di un buon olio è il risultato di misteriosi equilibri. Non basta il clima giusto, la giusta morfologia del terreno, la varietà delle piante, ma certamente la combinazione e l’equilibrio fra questi diversi fattori determina la qualità per cui è giusto affermare che la qualità nasce sul campo, dalla cura con cui in ogni stagione di ogni anno si segue la crescita delle piante, la loro salute, il nutrimento, l’aria che respirano. Come avviene da secoli, le olive arrivano al frantoio dopo una giornata di lavoro che comincia all’alba e finisce al tramonto. Provvedo io stessa a pesarle avendo cura di dividerle per cultivar, controllandone lo stato di maturazione, sapendo già che tipo di olio vogliamo ottenere. Una volta pesate le olive vengono rovesciate nella tramogia, dove un nastro trasportatore le porta al defogliatore e poi alla lavatrice. Una volta pulite, le olive entrano nel frangitore. Qui finisce il mio compito che riprendo in sala di stoccaggio dove verifico se il blend che ho fatto in frantoio sulla base delle caratteristiche delle cultivar è giusto oppure giudico necessario fare qualche correzione per favorire il gusto e il piacere dei miei clienti.

Il mastro oleario Giampaolo Sodano– Il moderno frangitore trasforma le olive in pasta. Questa nuova tecnologia mi consente di intervenire nel processo decidendo, sulla base del grado di maturazione del frutto e delle particolari caratteristiche della cultivar, la velocità di rotazione del frangitore e la portata delle olive in ingresso, determinando così alcuni importanti caratteri organolettici come il sentore di amaro e il fruttato dell’olio. Dal frangitore esce la pasta che “scivola” nelle gramole. Un dolce tepore e un interminabile valzer accoglie la pasta, fino a quando si completa la dilacerazione delle cellule, la pasta diventa lucida e comincia a sprigionare le prime gocce d’olio. Verifico la temperatura, che non supera mai i 27 gradi, essendo tutto l’olio che produciamo estratto a freddo. È arrivato il momento di aprire la gramola e mandare la pasta nel decanter, dove avviene la separazione fra i diversi elementi, un processo di separazione per centrifugazione sulla base del diverso peso specifico: così l’olio si separa dal nocciolo e dall’acqua. È il momento conclusivo: il risultato di tutto quello che abbiamo fatto prima, dalla coltivazione delle piante sul campo, alla raccolta delle olive, alla messa a punto delle macchine fino alla qualità dell’olio. Sento, come tutti gli artigiani, la responsabilità di un lavoro ben fatto. Siamo all’atto finale: dal decanter l’olio è passato al separatore dove il mosto oleoso, un mix di mucillagini, acqua e olio, sarà definitivamente depurato “trasformandosi” in extravergine.

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L’Olivaia

L’Olivaia è un’azienda a monocoltura olivicola certificata Biologica e Tuscia DOP. Si stende sui colli della Tuscia, tra l’anfiteatro romano di Sutri e l’antica via Francigena, al centro di quattro laghi vulcanici che determinano condizioni pedoclimatiche ottimali per lo sviluppo dell’olivo. L’ oliveto si stende su oltre 18 Ha con circa 7.000 piante di olivo ed è organizzato per campi e per cultivar in modo da permettere la raccolta differenziata delle cultivar di Leccino, Frantoio, Maurino e delle autoctone Caninese e Bolzone, seguendone la diversa maturazione. I cespugli di rose, piantati ad ogni inizio di filare, restituiscono colore e profumi ai campi e segnalano le diverse cultivar.

Frantoio Tuscus

Sulla antica Via Cassia che attraversa la terra degli Etruschi, a soli 68 Km da Roma e a 18 Km da Viterbo, la città dei Papi e sotto le mura medievali della città di Vetralla si aprono le porte blu del frantoio Tuscus, dove le olive vengono trasformate in olio extra vergine. Un mix di tecnologia e di know how professionale, di strumenti e modalità di lavorazione che garantiscono, oltre alla qualità del prodotto, il rispetto delle leggi comunitarie e soprattutto tutelano il consumatore. Frantoio Tuscus è un frantoio artigiano dove si producono oli extravergini tipici per valorizzare la biodiversità delle varietà di olive della nostra terra di Tuscia e si creano, con l’arte del blend, oli eccellenti per il gusto dei consumatori del mondo.

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    Disciplinare Tuscus

    Disciplinare per la produzione di olio extra vergine di oliva artigianale Tuscus
     
    • Realizzare la filiera corta per garantire il controllo dell’intero processo produttivo e distributivo;
    • Salvaguardare la specificità dell’olio artigianale come risultato di una tradizione sostenuta da una moderna conoscenza tecnica;
    • Rafforzare il collegamento dell’olio artigianale con le tradizioni culturali e gastronomiche della dieta mediterranea;
    • Valorizzare le diversità dei profili sensoriali legati alle varietà, ai territori, alle tecnologie adottate;
    • Contribuire all’educazione alimentare dei consumatori affinché possano apprezzare le variabili legate alla stagionalità della lavorazione e alle capacità del Mastro Oleario;
    • Garantire al consumatore il valore nutrizionale e salutistico dell’olio artigianale;
    • Accogliere e formare i consumatori e in particolare le nuove generazioni per collegare tradizione ed innovazione;
    • Salvaguardare le esclusive modalità di produzione con cui il Mastro Oleario Giampaolo Sodano estrae olio dalle olive a valle di un personale monitoraggio delle caratteristiche delle cultivar utilizzate, garantendo il controllo del processo fino al confezionamento e distribuzione del prodotto finito.
     
    Depositato agli atti del notaio Giorgio Imparato ai sensi dell'art. 61 I comma lettera b) della Legge 16.2.1913 n.89 nonché dell'art.1 n.1 del RDL 14.7.1937 n.1666

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    Il Codice Etico

    Perché per noi di Frantoio Tuscus l’etica è intrinseca al prodotto ed ai suoi processi. Onestà, trasparenza, innovazione, responsabilità sociale e ambientale sono i valori in cui Frantoio Tuscus si identifica.

    Questa identità si è andata rafforzando negli anni divenendo una delle risorse Fondamentali dell’azienda. Oggi, lo sviluppo dell’azienda e la complessità del mercato in cui opera, rendono necessario definire con chiarezza l’insieme dei valori in cui Frantoio Tuscus si riconosce partendo dal rigoroso rispetto dei diritti umani, dei diritti dei consumatori ed in particolare dei bambini, delle condizioni di sicurezza dei lavoratori e dell’impatto ambientale ben oltre quanto prescritto da leggi e regolamenti.

    ​​​​​​​Strumento fondamentale per la divulgazione dei principi aziendali è il Codice Etico.
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